una famiglia fantasma [parte 2]

rise of a ghost family vita di una famiglia fantasmaNon parliamo molto degli abusi sui bambini, perché fa schifo, perché è un argomento scabroso, perché ci mette a disagio, perché meno ne parliamo e più ci sembra non ci sia… ci sembra. O no?
Beh, raccontatelo al bambino.

 

Tavola apparecchiata e sistemata… anche se qualcun’altro avrebbe bisogno di essere sistemato davvero, e quel qualcuno è “il maiale”.

 

La famiglia ci prova a condividere qualche bel momento insieme, davvero, ma non il maiale.

 

Come percepisci l’animo della finzione che questo atteggiamento comporta, annusi la paura.
La paura di non essere capaci di fingere abbastanza per renderlo credibile, la paura di provarci per nulla, la paura di essere rigettatiperché il maiale rigetta la buona fede.
Nonostante tutto detta legge, è lunatico , la sua coscienza dorme, è disconnesso tutto il tempo: concentrato sui suoi mostri e demoni interiori ma non ne è consapevole; sa solo reagire, e lo fa in modo eccessivo, ai suoi spiacevoli compagni d’animo. È violento, oh sì… il padre è violento, il padre è il maiale.

 

La vita di una famiglia fantasma prende forma quando quella distintiva macchia nera compare nel cervello di uno dei suoi membri e il testosterone non aiuta.
La vita di una famiglia fantasma prende forma proprio quando la natura mette l’uomo alla prova su cammini infidi ed equivoci, e siccome gli uomini tendono facilmente ad accantonare la buona volontà quando sotto stress, gli uomini sono soliti fallire.
Infine, la vita di una famiglia fantasma si manifesta quando la natura dona a quegli uomini e quelle donne la capacità di riprodursi.

 

E così adesso quel bambino è solo, quel bambino non parla molto, ma osserva abbastanza.
Abbandonato alla volontà del maiale che lo abusaumiliandolo in ogni modo possibile… finché quel bambino non andrà in guerra con tutte le sue paurei demoni del maiale, le sue giovani e profonde ferite e, più di tutto, finché non andrà in guerra con quella maledetta macchia nera presente nel cervello del maiale. Andrà in guerra con ogni cosa.

 

Non c’è bisogno di ascoltare coloro che predicano, quel bambino ha bisogno di ascoltare la sua rabbia e, verosimilmente, sopraffare il maiale.
La sconfitta non è una opzione.

 

Leggi “una famiglia fantasma [parte 1]”

 

Leggi il testo di “Pig’s Slumber”