dietro l’angolo

obsession just round the corner ossessioneFinalmente, la primavera. Arrivano le calde giornate che anticipano  la promessa che l’estate sempre mantiene. Il sole splende 4 giorni alla settimana, quando va male, e lasci le finestre aperte la sera per rinfrescare casa dal caldo prematuro… ed eccole, quelle luride piccole bastarde che si nutrono del tuo più prezioso liquido interiore. Lo cercano, lo annusano, lo succhiano tutta la notte subito dopo una inutile e tremenda battaglia che ti vede sempre sconfitto ogni qualvolta la intraprendi… e finisce sempre nella stessa maniera: ti arrendi all’esaurimento e subito dopo ti chiedi qualcosa del tipo “Perché deve sempre andare così?!”
Fottute zanzare. Spero che vi strozziate col mio sangue. Minuscoli parassiti che rubano per vivere.

 

Quest’anno la domanda alla quale non ho saputo trovare la risposta riguardo questa futile  ossessione è: “Vivono in stand by tutto il tempo, mentre il freddo imperversa, proprio lì sul ciglio della finestra, e poi saltano fuori da dietro l’angolo non appena, risvegliatesi dal loro sonno – che prego sia la loro tomba – si sentono al calduccio? ” Come fanno? Devo dare un’occhiata a Wikipedia prima o poi.

 

E poi… è arrivata l’analogia.
L’atteggiamento di una tale non esemplare esistenza (quella delle zanzare) è forse qualcosa di simile, sotto certi aspetti, alla nostra vita quotidiana dove ci ritroviamo in un “labirinto pieno di angoli” tutti che nascondono problematiche e rotture che sembra aspettino solo te per saltarti dritto alla gola? Esattamente come quelle due o tre zanzare che attaccano te e solamente te anche se non sei l’unico essere umano nella stanza?
Concentrarsi su qualcosa è cosa buona, ma occhio, l’ossessione è lì, proprio dietro l’angolo